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30-04-2021
REATI LIEVI: QUALE RISARCIMENTO E` ADEGUATO
Un protocollo fissa i danni morali da offrire e risarcire dal Giudice di Pace
Processi penali dal Giudice di Pace: il legislatore vorrebbe conciliare imputato e persona offesa/ parte civile, infatti si fa il tentativo obbligatorio in prima udienza, ma spesso le trattative falliscono perché manca l`accordo sui danni, specie se morali, di difficile quantificazione; accade anche che ogni Giudice applichi criteri propri, o uno ritiene un`offerta congrua e l`altro no. Ma offrire la cifra giusta è essenziale: se l`imputato prova di aver svolto condotte riparatorie, estingue il reato. Ecco allora criteri orientativi condivisi per formulare offerte corrette. A Trento hanno siglato un protocollo d`intesa Tribunale, Procura, Ordine Avvocati, i 10 GdP del circondario, coinvolgendo Osservatorio sulla giustizia penale e Camera penale. Il testo rende razionali e prevedibili valutazioni per definizione equitative e discrezionali e le rende equilibrate e omogenee in tutta la zona, tendendo alla certezza del diritto e al giusto processo; la giustizia diviene più efficiente e rapida, potendo le parti sapere subito cosa le aspetta; l`effetto sperato è ridurre la prassi dei molti rinvii per conciliare. Si auspica che tali soluzioni si estendano a tutta Italia. Per le minacce i danni morali da offrire sono consigliati in 300 nei casi lievi ed in 600 nei casi più gravi (fatto commesso in presenza di più persone, o circostanze specifiche di tempo e luogo, o modo in cui la minaccia è proferita). Per le percosse si va da 300 ad 600 variabili in base agli stessi criteri. Per le lesioni, in assenza di danni biologici comportanti invalidità permanente, e con massimo 7 gg di prognosi, si guardano le micro permanenti e il coefficiente giornaliero per l`invalidità temporanea totale: per le lesioni colpose 100- 300 discrezionali, valutata la gravità della negligenza, imprudenza, imperizia; per le lesioni volontarie 350- 1.000. Se è provata l`indigenza, si può ridurre la cifra fino a metà. Per il danneggiamento si può offrire il rimborso dei danni patrimoniali. I valori sono rivalutati ogni due anni e comunque ogni anno per l`aggiornamento Istat. tratto da un mio articolo pubblicato su "Il Quindicinale" n. 992 di giovedì 14.01.2021